Skatalites – Biografia | Le Origini dello Ska
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Biografia degli Skatalites: la band che ha dato vita allo ska

Gli Skatalites sono considerati il gruppo che ha trasformato la musica da ballo giamaicana in un nuovo stile chiamato ska. La band si formò a Kingston nel 1964 e divenne subito la “house band” dell’industria discografica dell’isola.

Hanno suonato dietro a Toots & The Maytals, Ken Boothe, Alton Ellis, Doreen Shaffer e molti altri artisti fondamentali. Hanno anche creato strumentali leggendari come “Guns of Navarone” e “Phoenix City”, che hanno influenzato ska, rocksteady e reggae fino a oggi.

Oggi, quando si parla delle radici della musica giamaicana, il punto di partenza sono sempre gli Skatalites.

Chi erano gli Skatalites?

Gli Skatalites nacquero dall’unione dei migliori musicisti di Kingston attivi nelle sessioni degli studi di registrazione.

La formazione classica includeva:

  • Tommy McCook – sax tenore e bandleader (leggi la biografia di Tommy McCook)
  • Roland (Rolando) Alphonso – sax tenore
  • Lester Sterling – sax alto
  • Don Drummond – trombone
  • Johnny “Dizzy” Moore – tromba
  • Jackie Mittoo – piano (leggi la biografia di Jackie Mittoo)
  • Jah Jerry – chitarra
  • Lloyd Brevett – basso
  • Lloyd Knibb – batteria
  • Jackie Opel – vocals

Molti membri provenivano dalla Alpha Boys School, famosa per formare musicisti professionisti.

Prima degli Skatalites, suonavano jazz, R&B e musica da ballo negli hotel e nei club dell’isola. Le loro esperienze combinate crearono la base perfetta per il nuovo suono ska.

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Come gli Skatalites hanno creato lo ska

Dalle band degli hotel agli studi di registrazione

Alla fine degli anni ’50 i produttori giamaicani iniziarono a creare etichette come Studio One (Coxsone Dodd) e Treasure Isle (Duke Reid).
Servivano musicisti affidabili per registrare musica destinata ai sound system.

I futuri Skatalites divennero la band di sessione principale di Studio One, registrando centinaia di brani: R&B giamaicanizzato, boogie, ballad e pezzi influenzati dal mento. Alcuni musicisti suonavano anche a Treasure Isle, ma la formazione lì era più variabile.

Cos’è lo ska?

Lo ska è un genere veloce, ritmato e ballabile che combina:

  • R&B e rock ’n’ roll americani
  • mento giamaicano e ritmi caraibici
  • jazz e swing
  • influenze latine e cubane

Gli Skatalites rafforzarono il controtempo, usarono linee di basso in stile jazz e costruirono arrangiamenti a più fiati.
Questo mix diede vita al primo grande linguaggio musicale della Giamaica indipendente.

Brani chiave

Molti dei brani più importanti dello ska portano la loro firma:

  • “Guns of Navarone” – classico assoluto dello ska
  • “Phoenix City” – ispirato a “Hammer Head” di Mongo Santamaria
  • “El Pussy Cat” – tema latino trasformato in ska
  • “Addis Ababa”, “Confucius”, “Chinatown”, “Don Cosmic” – composizioni intense di Don Drummond

Hanno anche rielaborato standard jazz come:

  • “Skaravan” (da “Caravan” di Duke Ellington)
  • Altri brani ispirati dal jazz moderno

Il loro suono nasceva dall’incontro tra jazz, Latin, R&B e ritmi giamaicani: un’unione unica che avrebbe segnato l’intera musica caraibica.

Gli Skatalites e il suono della Giamaica

Pur restando insieme “ufficialmente” solo per circa due anni, gli Skatalites definirono il suono della Giamaica degli anni ’60. Hanno:

  • suonato nei club più importanti di Kingston (Hi-Hat, Bournemouth, Orange Bowl)
  • registrato centinaia di tracce, strumentali e vocali
  • accompagnato moltissimi cantanti che avrebbero definito ska, rocksteady e reggae

A parte Bob Marley & The Wailers, nessun altro gruppo ha avuto un impatto così grande sulla musica giamaicana.

Per molti versi, The Skatalites sono stati il primo “supergroup” supergruppo giamaicano.

Don Drummond e la tragedia del 1965

Il trombonista Don Drummond era il cuore creativo degli Skatalites. Compose molte delle loro melodie più intense, spesso in tonalità minore.

Purtroppo, Drummond soffriva di gravi problemi mentali. Il 1° gennaio 1965 uccise la sua compagna, la ballerina e cantante Anita “Margarita” Mahfood.

Fu dichiarato incapace di sostenere un processo e internato all’ospedale psichiatrico Bellevue, dove rimase fino alla morte nel 1969.

L’episodio scosse profondamente il Paese e accelerò lo scioglimento del gruppo. Poco dopo, lo ska lasciò spazio al nuovo stile rocksteady, che poi evolse nel reggae.

Dopo lo scioglimento: Soul Brothers, Supersonics e altri progetti

Anche senza il nome Skatalites, i musicisti continuarono a plasmare il suono della Giamaica.

  • Alphonso, Moore, Mittoo e Brevett fondarono i Soul Brothers, poi Soul Vendors, pilastri del periodo rocksteady.
  • Tommy McCook guidò i Supersonics, il gruppo principale di Treasure Isle.
  • Altri membri suonarono in numerose session con i principali produttori dell’epoca.

In altre parole: anche quando non vedi “The Skatalites” sull’etichetta, spesso stai comunque ascoltando loro che suonano.

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Reunion, tournée e album nominati ai Grammy

Dagli anni ’70 in poi, gli Skatalites si riunirono più volte:

  • metà anni ’70: progetti come African Roots e Hot Lava
  • fine anni ’70 / primi ’80: session con Chris Blackwell e Bunny Lee
  • 1983–1986: reunion ufficiale e concerti in Giamaica e Stati Uniti

Nel 1989 fecero tournée negli USA come band di supporto di Bunny Wailer. In seguito accompagnarono anche Prince Buster e tornarono a girare il mondo come Skatalites.

Negli anni ’90 e 2000 pubblicarono diversi album in studio, tra cui:Album importanti:

  • “Ska Voovee” (1993)
  • “Hi-Bop Ska: The 30th Anniversary Recording” (1994) – nomination ai Grammy nella categoria Best Reggae Album
  • “Greetings from Skamania” (1996) – altra nomination ai Grammy
  • “Balls of Fire” (1997/98)
  • “Bashaka”, “From Paris with Love”, “On the Right Track”, “Walk With Me”, “Platinum Ska”

Hanno suonato in festival come Glastonbury, Montreux, Fuji Rock, WOMAD e nei principali eventi reggae del mondo.

Esistono ancora membri originali?

Over time, most of the founding members Quasi tutti i fondatori sono scomparsi:passed away:

  • Tommy McCook (1998)
  • Roland Alphonso (1998)
  • Lloyd Knibb (2011)
  • Lloyd Brevett (2012)
  • Lester Sterling (2023)

Nonostante ciò, a dicembre 2025 una versione degli Skatalites continua a fare tournée e a registrare, con una formazione variabile di musicisti che ne onora il suono originale.

La cantante Doreen Shaffer, spesso chiamata la “Regina dello Ska”, ha avuto un ruolo fondamentale nel mantenere vivo lo spirito della band sul palco.

Perché gli Skatalites sono così importanti?

Gli Skatalites contano perché:

  • hanno definito il suono dello ska, da cui nacquero rocksteady e reggae
  • sono stati il cuore delle prime registrazioni giamaicane
  • hanno accompagnato artisti fondamentali degli anni ’60
  • i loro strumentali sono ancora il modello per il genere
  • hanno ispirato il movimento 2 Tone, lo ska-punk americano e molte band pop-rock

Per i collezionisti di vinile, gli Skatalites rappresentano le autentiche radici della musica giamaicana moderna.

FAQ / Domande Frequenti sugli Skatalites

Quando si sono formati gli Skatalites?

Nel 1964, a Kingston.

Gli Skatalites hanno inventato lo ska?

Lo ska si sviluppò organicamente dall’R&B e dal mento. Gli Skatalites furono il più importante e primo supergruppo affermato a definire e perfezionare il sound dello ska. Anche altri musicisti ebbero un ruolo importante (come quelli che lavoravano alla Treasure Isle), ma gli Skatalites trasformarono lo stile in un suono completo e pienamente formato.

Quali cantanti accompagnarono?

Suonarono nei dischi dei Wailing Wailers (Bob Marley, Peter Tosh, Bunny Wailer), di Toots and The Maytals, Ken Boothe, Alton Ellis, Jackie Opel, Doreen Shaffer e molti altri.

La Skatalites band è ancora attiva?

I membri originali non ci sono più, ma (a dicembre 2025) una formazione moderna continua a fare tournée e a portare la musica degli Skatalites in tutto il mondo.

Fonti:
The Skatalites Biography by Mark Deming on allmusic.com
Red Bull Music Academy / David Katz
Skatalites.com

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