Quando si parla di reggae, i primi nomi che vengono in mente sono spesso Bob Marley, King Tubby o Lee “Scratch” Perry. Ma dietro molti dei dischi più importanti della Giamaica c’erano musicisti che lavoravano lontano dai riflettori.
Questi gruppi, conosciuti come studio band, session band o house band, hanno registrato le basi musicali di migliaia di brani diventati dei classici tra gli anni ’60 e gli anni ’80.
La scena musicale giamaicana era piuttosto piccola e i migliori musicisti suonavano per diversi studi e produttori. Spesso si ritrovavano in formazioni diverse e con nomi diversi a seconda del progetto. Musicisti come Sly Dunbar, Robbie Shakespeare, Earl Chinna Smith e Jackie Mittoo passavano da una sessione all’altra, adattandosi allo stile richiesto dal produttore.
Queste band hanno creato i ritmi, i groove e le fondamenta musicali che hanno dato forma al rocksteady, al roots reggae e al dub, lasciando un segno profondo nella storia della musica giamaicana.
In questo articolo scopriremo alcune delle più importanti studio band della storia del reggae: veri e propri eroi dimenticati, il cui lavoro continua ancora oggi a influenzare artisti e appassionati di musica in tutto il mondo.
The Supersonics – Treasure Isle
Tommy McCook fondò i Supersonics dopo lo scioglimento degli Skatalites nel 1965. In quel periodo, McCook lasciò lo Studio One per diventare direttore musicale e capobanda alla Treasure Isle di Duke Reid. La sua band prese il posto dei Duke Reid’s All Stars, il gruppo precedente che aveva accompagnato gli artisti nei primi anni ’60, l’era d’oro dello ska.

The Upsetters – Upsetter
Questa era la studio band ufficiale di Lee Perry per l’etichetta Upsetter e, in seguito, per il suo leggendario studio Black Ark. Nati nel 1968, gli Upsetters hanno cambiato diverse formazioni nel corso degli anni, e dal 1972 la band si trasformò in un vero e proprio collettivo “aperto”. Perry decise infatti di rinunciare a una formazione fissa, scegliendo di volta in volta i migliori musicisti disponibili al momento. Tra i primi musicisti c’erano, tra gli altri, Gladston Anderson, Winston Wright, Alva Lewis, Glen Adams e i fratelli Aston “Family Man” Barrett e Carlton Barrett. In seguito, tra i musicisti dello studio Black Ark, ci furono Boris Gardiner, Earl “Chinna” Smith, Winston Wright e Keith Sterling.
Sound Dimension – Studio One
I Sound Dimension erano la house band residente allo Studio One di Clement “Coxsone” Dodd. Nati dall’evoluzione dei The Soul Vendors, condividevano con loro molti degli stessi musicisti.
Soul Syndicate
Inizialmente conosciuta come Rhythm Raiders, questa backing band fu fondata dal bassista George Fullwood. Tra i suoi membri più iconici ricordiamo Earl “Chinna” Smith, Tony Chin e Carlton “Santa” Davis.
I Soul Syndicate non erano legati a un solo studio in esclusiva; al contrario, lavoravano come session band indipendente per gli Harry J Studios, i Channel One Studios e lo studio Black Ark di Lee “Scratch” Perry, diventando una delle house band freelance più prolifiche di tutta la Giamaica.
The Professionals – Joe Gibbs
Era la studio band di fiducia del produttore Joe Gibbs, con i mixaggi pesanti e inconfondibili dell’ingegnere del suono Errol Thompson (coppia d’oro nota nella scena come “The Mighty Two”). Tra i membri c’erano Robbie Shakespeare, Sly Dunbar, Earl “Chinna” Smith, Vin Gordon e Bobby Ellis, oltre a molti altri.
The Aggrovators – Bunny ‘Striker’ Lee
La house band del produttore reggae Bunny Lee, attiva tra gli anni ’70 e ’80. La formazione era super variabile: Lee usava il nome “The Aggrovators” per qualsiasi gruppo di musicisti stesse scritturando in quel preciso momento.
Nel corso del tempo, la band ha ospitato giganti come Carlton Barrett, Sly Dunbar, Santa Davis, Robbie Shakespeare, Aston ‘Family Man’ Barrett, Valentine ‘Tony’ Chin, Earl ‘Chinna’ Smith, Carl Harvey, Ossie Hibbert, Augustus Pablo, Jackie Mittoo e Tommy McCook.
Molte registrazioni degli Aggrovators hanno contribuito a rendere popolare il sound “flying cymbals” (caratterizzato dal fitto uso del piatto charleston), marchio di fabbrica delle produzioni di Bunny Lee a metà degli anni ’70.

The Revolutionaries – Channel One
Costruita attorno alla leggendaria sezione ritmica di Sly Dunbar (batteria) e Robbie Shakespeare (basso), la band vedeva la partecipazione di vari musicisti tra cui Earl ‘Wya’ Lindo, Radcliffe ‘Dougie’ Bryan e Ansell Collins, solo per citarne alcuni.
The Revolutionaries era la session band interna di Channel One di Jo Jo Hookim e ha avuto il merito di lanciare lo stile “double drum beat”, un ritmo di batteria aggressivo e travolgente diventato il simbolo del roots reggae di fine anni ’70.
The Taxi Gang
Fondata dai “gemelli del ritmo” Sly Dunbar e Robbie Shakespeare dopo l’esperienza con i Revolutionaries. La Taxi Gang diventò la principale unità di studio e di tour degli anni ’80, pioniera del sound reggae moderno e digitalizzato che stava iniziando a emergere.
Roots Radics
Dopo l’addio di Sly e Robbie a Channel One, una nuova generazione di musicisti guidata da Flabba Holt, Bingy Bunny e Style Scott diede vita ai Roots Radics.
La band fu fondata nel 1978 dal bassista Errol “Flabba” Holt, dal chitarrista Eric “Bingy Bunny” Lamont e dal batterista Lincoln “Style” Scott, a cui si unirono molti altri turnisti.
I Roots Radics hanno fatto da ponte tra il roots più pesante e la prima dancehall: i loro ritmi sono diventati il sound simbolo dell’etichetta Volcano di Henry “Junjo” Lawes e hanno gettato le basi per i leggendari album dub di Scientist.

The Arabs – Prince Far I
The Arabs era la backing band ufficiale per le produzioni di Prince Far I. Tra i musicisti storicamente associati al gruppo ci sono Fish Clarke, Professor Larry e Congo Ashanti Roy.
Wackies Rhythm Force – Wackies
Conosciuti anche come Bullwackies All Stars, erano la session band che operava nello studio di Lloyd “Bullwackie” Barnes nel Bronx, a New York. Questo collettivo ha dimostrato che non c’era bisogno di essere a Kingston per creare un roots reggae eccezionale.
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Scientist – Jah Life In Dub28,50€ -
Roots Radics – A Rubba Dub27,00€ -
King Tubby – Linval Thompson Meets King Tubby In Reggae Dub Style27,00€ -
Dub Confrontation – Shaka (Warrior) Vs Fatman (Killer)26,00€ -
Freddie McGregor – Roots Man Skanking26,00€ -
Joe Gibbs & The Professionals – African Dub Chapter 426,00€ -
Joe Gibbs & The Professionals – African Dub All-Mighty Chapter 326,00€ -
Joe Gibbs & The Professionals – African Dub Chapter 523,00€ -
Joe Gibbs & The Professionals – African Dub All-Mighty Chapter 123,00€ -
The Revolutionaries – Earthquake Dub23,00€ -
Joe Gibbs & The Professionals – African Dub Almighty Chapter 223,00€ -
Dennis Brown – Love Is So True18,00€ -
Barry Brown Meets The Scientist at King Tubby’s with the Roots Radics18,00€ -
Cynthia Webber – Do Jah Good / Bullwackie’s All Stars17,00€ -
Junior Delgado – Sons Of Slave / The Upsetters – Sons Of Dub14,90€ -
Junior Murvin – Police & Thief14,50€ -
Eek A Mouse – Peeni Walli / Roots Radics – Version14,50€ -
Lee Perry – Kiss Me Neck / Lee Perry – Da Ba Da13,50€ -
Clint Eastwood – Roots, Rock, Reggae / Revolutionaries12,90€ -
Junior Murvin – False Teachings / Teacher’s Dub12,50€ -
Shades – Big Boy / Soul Syndicate – Untouchable Dub12,00€ -
Don ‘Jah’ Carlos & Soul Syndicate – Black Harmony11,90€ -
I Roy – Tea Pot11,00€ -
The Prince Brother & The Revolutionair – Ram Jam / Version10,50€
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